Comunicare gli ospiti alla Questura è metà del lavoro. L'altra metà è tenere la prova di averlo fatto, per cinque anni. Se non hai mai scaricato le ricevute, quasi certamente non è troppo tardi.
Chi ospita è tenuto a comunicare i dati delle persone alloggiate alla Questura entro 24 ore dall'arrivo. È l'obbligo previsto dall'art. 109 del TULPS, e vale anche per chi affitta un solo appartamento su Airbnb o Booking.
Quando la comunicazione parte, il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato rilascia una ricevuta in PDF. Non è una formalità: è il documento che dimostra che quella comunicazione è avvenuta, in quella data, con quel contenuto. Senza, resta solo la tua parola.
La ricevuta va conservata cinque anni. È il periodo per cui una comunicazione può ancora esserti contestata, quindi è il periodo per cui devi essere in grado di tirarla fuori.
Fra chi ospita gira una convinzione precisa: dopo un mese le ricevute spariscono, e quelle non scaricate sono perse. Nasce da un fatto vero, cioè che l'interfaccia del portale mostra solo le trasmissioni più recenti. Chi entra dal browser a cercare una ricevuta di sei mesi fa non la vede, e conclude che non esista più.
Non è così. Il portale della Polizia di Stato mette a disposizione anche un canale per i software gestionali, quello che i programmi usano per inviare le schedine senza passare dal sito. Quel canale accetta di ricevere la richiesta di una ricevuta indicando una data, e risponde anche per date ben più vecchie di trenta giorni. Provandolo abbiamo recuperato ricevute di oltre un anno prima.
Quanto indietro si arrivi, però, non è scritto da nessuna parte e non lo garantisce nessuno. Può dipendere dalla struttura, dal periodo, e può cambiare senza preavviso. La conclusione pratica è una sola: quello che è ancora recuperabile oggi conviene salvarlo oggi.
Entra su Alloggiati Web con le tue credenziali: le trasmissioni degli ultimi giorni sono lì, e la ricevuta si scarica in PDF. Per il mese in corso è la strada più semplice, e non serve altro.
Qui comincia il problema. Il portale non ha un pulsante che ti dà tutto l'archivio, e la ricerca va fatta per singola giornata di invio. Per un anno di attività vuol dire ripetere la stessa operazione decine e decine di volte, e sapere in anticipo in quali giorni avevi trasmesso. Si può fare, ma è un pomeriggio di lavoro e un errore facile.
È quello che fa AlloggiatiVeloci. Colleghi le tue credenziali del Servizio Alloggiati una volta sola, e il sistema ripercorre gli ultimi cinque anni chiedendo al portale, giorno per giorno, se una ricevuta esiste. Quelle che trova le archivia. Non devi sapere in che giorni avevi inviato, e non devi restare a guardare: ci mette una ventina di minuti e lavora per conto suo.
È giusto voler sapere cosa succede quando dai le credenziali di un portale della Polizia di Stato a un programma. Nel caso del recupero ricevute:
Come funziona la cifratura delle credenziali e cosa può vedere chi gestisce il servizio è spiegato nella pagina sulla sicurezza.
La mancanza della ricevuta non è di per sé una sanzione: è l'impossibilità di dimostrare qualcosa che hai fatto. Se arriva un controllo e non riesci a esibire la prova delle comunicazioni, ti trovi a doverlo dimostrare in altro modo, con l'onere dalla tua parte. La ricevuta esiste esattamente per non finire in quella conversazione.
Vale la pena ricordare che la comunicazione alla Questura è separata da quella alla Regione per i flussi turistici (ROSS1000) e dalla tassa di soggiorno comunale: destinatari diversi, scadenze diverse, prove diverse da conservare.
Sì. Le ricevute dipendono dalle credenziali del Servizio Alloggiati della struttura, non dal programma che hai usato per inviare. Se le trasmissioni sono partite con quelle credenziali, la richiesta va a buon fine indipendentemente da chi le aveva mandate.
Sì, ed è il caso più frequente. Il portale non distingue fra una schedina inviata a mano e una inviata da un programma: la giornata di trasmissione è registrata comunque, e la ricevuta di quella giornata è richiedibile allo stesso modo.
Dipende da quanto hai ospitato: una ricevuta per ogni giornata in cui hai trasmesso qualcosa. Una struttura che lavora nei mesi estivi ne ha qualche decina l'anno, una aperta tutto l'anno parecchie di più.
Si archiviano da sole. Il portale pubblica la ricevuta il giorno dopo l'invio, e da quel momento finisce nell'archivio senza che nessuno debba ricordarsene. È il punto: il problema degli arretrati nasce proprio dal doversene ricordare ogni volta.
Colleghi le credenziali del Servizio Alloggiati e AlloggiatiVeloci va a cercare le tue ricevute degli ultimi cinque anni. Comunicazioni a Questura e Regione, tassa di soggiorno e archivio, in un posto solo.
Provalo, è gratis